Nutrizione sportiva a Cles
In Val di Non lo sport è intrinseco al territorio e molto spesso è svolto all'aperto e sui dislivelli: sci alpinismo, uscite in MTB tra meleti e boschi, corsa in montagna, sci di fondo e di pista quando arriva la neve. Chi lo pratica lo fa nel tempo libero, dopo il lavoro o nel fine settimana, ma con carichi tutt'altro che leggeri e con una stagionalità che cambia il tipo di attività di mese in mese.
Nella sede di Cles il dott. Alessandro Merler, biologo nutrizionista, segue chi si allena in valle: i colloqui e i controlli si fanno a pochi minuti da casa. L'obiettivo non è la dieta dell'atleta professionista, ma un'alimentazione che regga le uscite lunghe, aiuti a recuperare e si incastri con gli orari di chi vive e lavora in Val di Non.
Lo sport come si fa da queste parti
Impostare l'alimentazione sportiva in Val di Non significa partire da come ci si muove davvero sul territorio, non da uno schema generico o non pensato per una specifica attività. Un'uscita in quota di più ore, con il freddo e il dislivello, pone problemi molto concreti - quando e cosa mangiare durante lo sforzo, come gestire l'acqua e i rifornimenti lungo il percorso, come rimettersi dopo una giornata sulla neve - e il dott. Merler li affronta a partire dallo sport realmente praticato e dal periodo dell'anno. Il taglio resta pratico e quotidiano, cucito sullo sport che in valle si pratica davvero.
- Sci alpinismo, sci di fondo e ciaspole: uscite lunghe nel freddo, gestite senza incorrere in deficit energetico
- Mountain bike e trail in montagna: idratazione e rifornimenti sulle uscite di più ore
- Attività praticata fuori dagli orari di lavoro in funzione della stagionalità
Mangiare attorno alle uscite
Più che un elenco di divieti, il percorso è fatto di pochi riferimenti concreti cuciti sulla settimana reale di chi si allena: cosa mettere nello zaino per un'uscita lunga, come organizzare il pasto prima di allenarsi la sera tornati dal lavoro, come recuperare dopo una giornata di esercizio fisico intenso. Il dott. Merler costruisce queste indicazioni tenendo conto della spesa che si fa nei negozi e al mercato del paese e dei prodotti che la stagione mette a disposizione, così che il piano non resti sulla carta ma diventi un modo di mangiare che la persona sappia poi portare avanti da sola. L'obiettivo non è legare lo sportivo a una tabella, ma dargli riferimenti chiari da adattare quando cambiano gli impegni o gli obiettivi della stagione.
- Indicazioni pratiche prima, durante e dopo le uscite lunghe
- Pasti che si incastrano con allenamenti serali e turni di lavoro
- Menù costruiti su ciò che si trova nei negozi del paese e nella stagione
- Riferimenti da gestire in proprio, senza dipendere da uno schema fisso
Seguire i progressi restando in valle
Nella valutazione dello stato nutrizionale dell'atleta, il dato ponderale isolato risulta limitato e spesso fuorviante. Durante la prima visita, il dott. Merler integra l'anamnesi sportiva e alimentare con la bioimpedenziometria (BIA), una metodologia rapida e non invasiva che permette di stimare con precisione la massa magra, la massa grassa e il bilancio idrico. In questo contesto, la BIA non viene utilizzata come mera misurazione di laboratorio, bensì come strumento dinamico di monitoraggio: la ripetizione dei test nei successivi incontri permette di valutare l'efficacia del protocollo nutrizionale e di implementare, se necessario, tempestivi aggiustamenti. La possibilità di eseguire tali controlli presso la sede di Cles garantisce la continuità del monitoraggio, favorendo una maggiore aderenza terapeutica - fattore determinante per il successo del percorso a lungo termine.
- Colloquio iniziale su sport, carichi di allenamento e ritmi della giornata
- Composizione corporea letta oltre il semplice numero della bilancia
- BIA ripetuta ai controlli come monitoraggio pratico, non come test di laboratorio
- Controlli in valle, comodi da mantenere nel tempo
Sport amatoriale in valle
La consulenza nutrizionale sportiva a Cles è pensata per chi vive e si allena in Val di Non a livello amatoriale e non: persone di ogni età che praticano attività outdoor o di montagna e vogliono migliorare rendimento e recupero senza trasformare il cibo in un'ossessione. Il riferimento è lo sport outdoor quotidiano della valle: camminate e uscite in quota, sci, bici, corsa, con obiettivi concreti e sostenibili.
- Praticanti amatoriali di sport di montagna e outdoor della Val di Non
- Chi preferisce farsi seguire vicino a casa
- Chi vuole migliorare rendimento e recupero senza stravolgere la propria quotidianità
Nella sede di Cles il dott. Alessandro Merler accompagna gli sportivi amatoriali della Val di Non in un percorso costruito sullo sport che praticano davvero, con l'obiettivo di sostenere le uscite in montagna, recuperare meglio le energie e arrivare a gestirsi in autonomia. È possibile richiedere un primo appuntamento nella sede di Cles.
Per informazioni o per prenotare una prima valutazione con l'equipe della sede di Cles:
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